Impara a riconoscere e a controllare il tuo ego

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Connettiti con il calore e l’amore del tuo se autentico

 

Ultimamente si parla molto dell’ego. Quello che ho notato è che non a tutti è chiaro che cosa esso sia. Questo è il motivo per cui ho scelto di scrivere questo articolo, nel quale la mia intenzione è quello di chiarire bene e spiegare che cos’è l’ego, perché è importante conoscerlo e riconoscere la sua presenza nella propria vita e cosa fare con esso.

 

Che cos’è l’ego?

 

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Per comprendere che cos’è l’ego è fondamentale capire che noi esseri umani (ad oggi siamo circa in sette miliardi sul Pianeta Terra) fino a poco tempo fa abbiamo creduto di essere qualcosa che non siamo. Perché il nostro vero se non è l’ego. Quello che confonde la maggior parte delle persone e le manda in confusione quando si parla dell’ego è l’origine della parola che in latino significa “io”. Tuttavia quell’io non è il nostro vero se. Quello che noi siamo, e ripeto che non è l’ego, è fatto di pura energia spirituale. Alcuni lo chiamano “anima”.  A me piace chiamarlo “valore”. La cosa più importante è capire che quel valore, quell’anima è “costruita” con il materiale divino, di inestimabile valore, di energia purissima. Lei è l’amore incondizionato. I valori dell’anima sono unione, fratellanza, pace, gioia, fiducia, ispirazione, creatività. Lei è vita, la vita eterna. Quell’anima aveva scelto responsabilmente di arrivare su questo meraviglioso pianeta. Per poter esistere sul Pianeta, l’anima usa il corpo fisico come veicolo e la mente come strumento. Idealmente, la mente dovrebbe eseguire gli ordini dall’anima e muovere il corpo portandolo laddove è necessario che l’anima si trovi per fare la sua esperienza.

 

Linguaggio dell’anima è l’amore

 

 

Il linguaggio dell’anima è l’amore e lei comunica con la mente attraverso l’intuito. Un esempio concreto: sono sicura che hai sperimentato almeno una volta nella tua vita l’impulso veloce di chiamare una persona oppure di visitare un determinato luogo. Quell’impulso si mostra attraverso una sensazione piacevole e come se ti trascinasse a fare una determinata azione. Se lo assecondi, ti puoi rendere conto che proprio quella persona aveva un’informazione che ti serviva in quel momento e quell’incontro era molto piacevole e arricchente. Se osservi quel meccanismo perfetto di comunicazione tra l’anima e la mente ti renderaì subito conto che poche persone vivono la vita assecondando gli impulsi dell’anima, muovendosi attraverso la vita in maniera fluida, facendo quello che la loro anima ha scelto, con amore e rispetto nei confronti degli altri, esprimendo la propria creatività e vivendo nell’abbondanza, nella fiducia e nell’apertura  nei confronti degli altri.

 

La visione distorta della realtà

 

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Perché? Il meccanismo perfetto (anima, mente corpo) non fluisce come dovrebbe per l’interferenza dell’ego. L’ego è la mente che è stata per tanto tempo nutrita con i pensieri, le emozioni e le azioni che sono all’opposto dei valori spirituali. L’ego è stato creato interpretando gli eventi della vita in maniera errata. L’ego non sa che la nostra anima, il nostro vero se, è l’amore incondizionato e che ha un valore inestimabile. Esempio concreto: si parla molto del fatto che le persone hanno una bassa autostima. Che cosa significa questo? Vuol dire che non credono di valere abbastanza. Come mai un essere umano che è l’anima, di valore inestimabile, si è creato un opinione di quel tipo su di se? Semplicemente perché ha perso il contatto con il proprio vero se molto presto e ha dimenticato la propria essenza divina che è amore. In più si è  creato un opinione su di se e sul mondo che lo circonda che non corrisponde alla verità. Alcuni esempi di queste credenze errate: “Mamma ci tiene di più a mio fratello che a me”. “Ho preso un voto basso, non sono intelligente”. “La vita è una lotta”. ”Bisogna fare attenzione agli sconosciuti”. Ogni convinzione di quel tipo crea quello che chiamiamo le emozioni negative che sono la rabbia, la tristezza, il senso di colpa e la paura. E mentre sta crescendo, l’essere umano continua a nutrire quei pensieri che creano le emozioni negative e così facendo, giorno dopo giorno costruisce il proprio ego, quella falsa identità con la quale si identifica del tutto pensando di essere quello che non è.

 

Il caos nella vita

 

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Grazie ad un sistema di credenze che ha completamente sovrastato la verità su di se, le persone hanno attirato nelle proprie vite il vero caos: problemi con la famiglia, con la salute, con il denaro. L’ego è come un’ombra oscura che ha letteralmente soffocato la luce dell’anima, lui è quel muro invisibile che separa le persone tenendole lontane dall’amore e dalla gioia nella vita. L’ego non ti permette di vivere nell’abbondanza, non ti permette di attirare ed avere vicino a te il partner che ti ami e ti rispetti, grazie all’ego non hai una buona salute e hai pochi soldi.

 

Come spostare l’ego ed evitare la sua interferenza negativa

 

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La prima cosa da fare è accettare che l’ego è una tua creazione e che la sua funzione è proteggerti. Da che cosa? Ora ti darò l’informazione che ti aiuterà a conoscere l’ego che è la mente carica di condizionamenti sbagliati e di emozioni negative. L’ego, la mente, funziona in modo molto semplice. Per lui va bene tutto quello che provoca sensazioni positive, e non va bene tutto quello che provoca sensazioni spiacevoli. Una delle sue funzioni è proteggere il corpo fisico dal dolore. Quando si tratta del dolore fisico lui fa un ottimo lavoro. Se, per esempio, tocchi il forno bollente e ti bruci, la tua mente creerà la convinzione positiva che il forno caldo brucia. Questo ti porterà ad usare il guanto la prossima volta che vuoi toccarlo e così eviteraì di provare il dolore della bruciatura. Tuttavia, davanti ad un dolore emozionale la mente va in confusione ma cerca di fare lo stesso ragionamento. Per esempio: il bambino piccolo vuole giocare con il papà. Il papà in quel momento deve fare un’altra cosa e dice al piccolo che non ha tempo ora. Se il papà in quel momento sente il senso di colpa per non aver dato al piccolo le attenzioni che lui gli chiedeva, quell’energia passa al piccolo ed essendo un’energia grossolana e pesante, la mente del piccolo può facilmente crearsi la convinzione che papà non lo ama perché non vuole giocare con lui. Quel pensiero è molto doloroso per il piccolo e la sua mente, l’ego, corre per salvarlo creando la barriera protettiva tra lui ed il suo padre per proteggerlo dalla sofferenza.

 

Che aspetto ha tutto questo?

 

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Man mano che cresce, quel bambino potrà rifiutare suo padre, contrastarlo ed essere ribelle nei suoi confronti. Perché la mente, non conoscendo la parte spirituale e la verità, non conosce il fatto che l’amore esiste a prescindere, anche se il papà non gioca con il proprio figlio.

Anche se non riesce proprio a comprendere il collegamento dolore-papà come aveva fatto con il forno, l’ego mette papà ed il forno sullo stesso livello perché tutte e due secondo la sua visione ristretta hanno provocato il dolore. E se da una parte la sua protezione serve (il forno bollente), dall’altra la sua protezione crea grandi danni perché andrà a separare la persona dall’affetto importantissimo del proprio genitore. E’ necessario riconoscere la presenza dell’ego nella propria vita. Ti avviso che non è sempre facile, perché, come abbiamo visto nell’esempio di padre e figlio, il meccanismo con il quale agisce non segue un filo logico. In altre parole, quello che può sembrare un comportamento freddo, distaccato e aggressivo è solo la protezione dell’ego contro il dolore emozionale del passato.

Ecco a te la lista di alcune manifestazioni dell’ego:

  • Giudizio
  • Ogni volta che pensi di essere meglio o peggio degli altri (ego misura e paragona)
  • Quando provi le emozioni negative e pensi che gli altri siano responsabili per il tuo malessere
  • Se ti senti solo, isolato, non compreso dagli altri
  • Se hai problemi sul lavoro, con i soldi, con il partner
  • Se sei separato dalla famiglia
  • Quando vuoi avere ragione
  • Ogni volta che attacchi o ti difendi dagli altri
  • Se hai problemi di salute
  • Se ti senti appesantito, senza energie e con poca vitalità
  • Se hai le dipendenze (dalle persone, dal fumo, dall’alcol, dal gioco, dal lavoro)
  • Se ti senti mentalmente sovraccarico
  • Se non hai fiducia in te, negli altri e nel futuro
  • Se hai poca tolleranza e hai  pregiudizi
  • Se ti svaluti
  • Se passi delle ore davanti alla tv
  • Se vivi in isolamento

L’ego è tutto quello che non è amore, unione, fiducia e gioia. Spesso sento dire dalle persone quando prendono coscienza di come si mostra l’ego: “Ora che ho scoperto come si mostra, mi sembra che l’ego stia guidando la maggior parte della mia vita.” Ed è vero, finché non si inizia con il lavoro su di se con la finalità di ripulire la mente da tutto quello che non è amore e iniziare a nutrirla con i pensieri e le emozioni che sono il linea con i valori dell’anima.

Grazie al fatto che le persone si sono dimenticate chi sono, hanno dato all’ego il ruolo che non gli spetta. L’ego dovrebbe essere un fedele servo dell’anima e dovrebbe essere nutrito dai pensieri che aiutano a vivere bene.

Il primo passo è imparare a riconoscere l’ego, e l’elenco che ho condiviso prima con te ti può aiutare. Il secondo passo è accettare la sua presenza e che l’hai  creato tu. Accettare non vuol dire dare all’ego la libertà che lui non sa usare in maniera positiva. Il terso passo è intraprendere il lavoro su di te per imparare a trasformare i programmi dell’ego, giorno dopo giorno, per evitare che lui costruisca la barriera tra te e la tua vita ideale (per scoprire come fare clicca quì https://www.ananadezdic.com/comincia-da-qui-ricordati-chi-sei/)

E se scegli, io ci sono, ti aspetto con amore per passarti degli strumenti che ti aiuteranno a spostare la nuvola nera e a sentire finalmente il calore e l’amore del tuo se autentico.

28 Commenti

  • Nelvia
    at 5 anni ago

    Finalmente ho trovato l’articolo illuminante per me …

    Rispondi
    • AnaNadezdic
      at 5 anni ago

      Grazie di cuore, sono felice di averti dato le informazioni che tu abbia trovato utili. Un abbraccio

      Rispondi
  • Caterina
    at 5 anni ago

    A me capita speso di fare una cosa e voler essere in un altro posto…e provo confusione e’l attacco dell ego?

    Rispondi
    • AnaNadezdic
      at 5 anni ago

      Carissima Caterina, quello che descrivi è un meccanismo tipico della mente che non vive nel momento presente. Sarebbe importante per te iniziare a fare una pratica di meditazione tutti i giorni, anche di pochi minuti dove fissi la tua attenzione su un suono. Appena arrvano i pensieri rifocalizza la mente sul suono. Man mano che fai così vedraì che saraì in grado di vivere nel momento presente con tutti i benefici che ciò comporta (più lucidità, serenità e gioia). Un abbraccio.

      Rispondi
      • Caterina
        at 5 anni ago

        Grazie!!!

      • Ciro Nasti
        at 2 anni ago

        Anch io soffro di questo disturbo, cioè mi allontano dalla mia realtà, m invento storie e le vivo Realmente, come se fossero Vere…Infatti, a volte mi dico, vuoi vedere che sono malato di schizzofrenia ??bhoo…??

      • AnaNadezdic
        at 11 mesi ago

        Caro Ciro, non necessariamente.Sognare e visualizzare è sano. Pensa solo ai bambini, loro sono sempre nel loro mondo. E’ sono molto più sani di tanti adulti. Ti saluto e ti mando un grande abbraccio!

    • Asia Cangianiello
      at 2 anni ago

      Chiaro e netto

      Grazie 💧✨

      Rispondi
  • Caterina
    at 5 anni ago

    BuongioRNo !!! Io nn riconosco bene l ego e ciò mi porta confusione…
    Praticamente le dico cosa mi accade …e se puo farmi un po di luce su questo meccanismo.Sto per fare una cosa e c e una voc’è mi dice ma no ,cosa la fai a fare ,…. e se ..e provo paura ,stanchezza sintomi che mi suggeriscono di nn fara;.l altra parte vorrebbe essere più leggera ;quando ascolto la parte svalutante (sempre pronta a giudicare) questa mi da addosso e mi sento che nn sono brava abbastanza perché nn ho fatto la cosa…
    Come potrei fare a interrompere questo meccanismo senza fare la lotta con l ego?grazie

    Rispondi
  • Caterina
    at 5 anni ago

    Buongiorno!!! Io nn riesco a riconoscere bene l ego e ciò mi porta confusione.
    Praticamente le dico cosa mi accade e se puo farmi un po di luce.
    Quando sto per fare una cosa una parte mi frena e sento paura ,ansia stanchezza( sintomi che mi fanno poi decidere di nn fare)l altra parte di me vorrebbe essere più leggera ;quando ascolto la parte svalutante poi provo rabbia tristezza perché nn ho fatto la cosa (mi giudica che nn sono brava abbastanza,nn cambierai)…come potrei interrompere questo meccanismo senza sentire la lotta dentro di me fra le parti ma amore?e sentire energia nel fare e nn trattarsi male se nn faccio?grazie buona giornata

    Rispondi
    • AnaNadezdic
      at 5 anni ago

      Carissima Caterina, grazie per la tua domanda. Ci sono diversi modi per far sì che l’ego non interferisca con la tua vita. Il primo passo è riconoscere la sua presenza, accoglierlo e accettarlo e poi rivolgersi a lui come se fosse un’altra persona con le seguenti parole: ti ringrazio per volermi proteggere. Io so che non ho ancora guarito del tutto il mio passato ma ci sto lavorando. Da ora in poi scelgo consapevolmente i pensieri che ci fanno stare bene e per fare questo ho bisogno di tuo aiuto. Da ora in poi scelgo di avere fiducia nella bontà della vita. In seguito sposta il tuo pensiero ed il tuo focus su qualcosa di piacevole. Ti abbraccio.

      Rispondi
  • Caterina
    at 5 anni ago

    Grazie!!!

    Rispondi
    • AnaNadezdic
      at 5 anni ago

      A te! Sono contenta che tu abbia trovato il valore in questo articolo e informazioni utili. Un abbraccio, dal mio cuore al tuo!

      Rispondi
  • Caterina
    at 5 anni ago

    Mi scusi se le pongo un altra domanda … io a volte ho difficoltà a decidere ma a causa del giudizio praticamente se nn ho voglia di fare una cosa mi giudico sbagliata …convinzione: chi è gioiosa ha sempre voglia di fare….
    Come si fa a distinguere quando realmente nn si ha voglia di fare e quando è a causa di condizionamenti ?buona giornata e grazie di avermi risposto al msg precedente😘

    Rispondi
  • Caterina
    at 5 anni ago

    Mi scusi se le faccio un altra domanda …..a me capita di giudicati se una cosa nn mo va di farla…a causa di una mia convinzione :una persona piena di vitalità fa sempre.
    Come si fa a distinguere quando nn si ha voglia di fare e quando invece nn si fa per paura o condizionamenti ?
    Grazieee😘😘😘

    Rispondi
  • Caterina
    at 5 anni ago

    Scusi se le faccio un altra domanda….
    Mi capita a volte di nn voler fare una cosa e poi giudico questo perché ho la convinzione :che chi è gioioso ha sempre voglia si fare.
    Come si può prendere consapevolezza se la voglia di nn fare è reale o dettato da paure o condizionamenti ?o secondo lei faccio troppa analisi e potrei fermarmi prima? Grazie di cuore 😘

    Rispondi
    • AnaNadezdic
      at 5 anni ago

      Ciao Caterina, un modo semplice per comprendere se sono in atto dei condizionamenti che bloccano la voglia di fare è stare in ascolto di come ti senti. Se ti senti appesantita, svogliata, oppure in preda di emozioni negative questo è un chiaro segnale che si sono attivate le credenze, condizionamenti limitanti. Ti abbraccio, dal mio cuore al tuo.

      Rispondi
      • Caterina
        at 5 anni ago

        Buongiorno!!la volevo chiedere a volte provo tensione (dovuta al giudizio )e dalla quale nn riesco a staccarmi e nn mi piace….sento una voce che mi dice :divresti essere più leggera etc nn so se ascoltarla o meno .È sempre lego ?è sempre giudizio?come potrei agire invece di stare ferma nella tensione?grazieeeee

      • Caterina
        at 5 anni ago

        Si a volte mi sento così …e rimango bloccata in queste sensazioni e l emozione è di tristezza e rabbia …cosa potrei fare ??se do credito all parte che vorrebbe fare mi sento finta…graziee

  • Caterina
    at 5 anni ago

    Grazie faro’ tesoro di tutto quello che mi ha detto grazie ancora

    Rispondi
  • Caterina
    at 5 anni ago

    Buongiorno!!! Le faccio un altra domanda …quando provo tensione (e ci rimango inyrappolataperché nn mi piace)so che è dovuta ad un giudizio ….devi prendere la cosa in altro modo ,nn va bene,sciogli la tensione …e se provo a scherzare mi sento frenata ,finta…. vado in confusione nn so se ascoltarla o no e rimango nella tensione…..grazie buona giornata

    Rispondi
    • AnaNadezdic
      at 5 anni ago

      Ciao Caterina,
      Quando l’emozione è diventata forte, quando senti la rabbia e la tristezza a quel punto non serve spostare il focus su qualcos’altro. Infatti, come hai detto tu, ti senti fingere. Cosa fare? Gestire l’emozione nella maniera adeguata, sentirla, esprimerla e lasciarla andare. Durante il seminario intensivo Ricordati chi Sei passiamo un’intera giornata a imparare nella maniera esperienziale come gestire le emozioni di rabbia, tristezza sensi di colpa e paure. Un abbraccio

      Rispondi
      • Caterina
        at 5 anni ago

        Graziee

      • Bianca
        at 2 anni ago

        Buongiorno
        A volte il mio compagno ha un modo di approcciarsi a me facendomi sentire in difetto, e così facendo, leggendo il suo articolo, lo considero responsabile del mio conseguente malessere. Come dovrei capire tutto questo se il problema è mio che mi offendo facilmente o lui che dovrebbe migliorare il suo comportamento.

        Ora le spiego

        Mi stavo guardando una diretta su instagram di una coppia marito e moglie che fanno video divertenti sulla vita di coppia ( reels o come si chiamano con le voci già registrate di altre persone ) . Inizialmente guardavo da sola la diretta poi mi si è avvicinato lui e gli ho spiegato un po cosa stavo guardando e chi sono ( una coppia normalissima di italiani non famosi) e da lì io ho iniziato a dirgli che ormai con instagram puoi fare di tutto bastano questi video per farti migliaia di followers e gli ho detto che lo farei anche io e lui se fosse d’accordo . A lui non piace ok e me l ha detto e poi mi ha detto: ma come parli tu o come ti esprimi o spieghi tu non ti guarderà nessuno.( questa frase mi ha distrutta )

        Io gli risposto: ah proprio così, in questo modo tu motivi una persona ? E lui: “e la verità. ”

        E gli ho fatto un esempio se facesse un figlio e gli direbbe la stessa cosa se il figlio vorrebbe diventare qualcuno perche in quel modo lo farebbe crescere insicuro di sé stesso. Inizialmente era duro e cercava poi di addolcirmi dicendolo in maniera differente vedendomi stare male. Lui dopo ore mi ha detto che non ha voluto offendermi intenzionalmente e che starà più attento la prossima volta piangendo, ma questo non subito. Mi ha detto questo dopo che ha visto che io ero fredda con lui e non volevo comunicargli più niente. Non lo volevo vedere.
        E mi ha aggiunto che si è espresso male che può capitare però lui dice a me che non so esprimermi bene .

      • AnaNadezdic
        at 11 mesi ago

        Cara Bianca, stai ragionando in maniera intelligente. Una cosa che dovresti sapere, è la ragione per cui tu stai male di fronte ai commenti del tuo partner. Non è perché lui ti ha detto che “ma come parli tu o come ti esprimi o spieghi tu non ti guarderà nessuno” ma perché si è attivata la tua credenza su di te che non sei abbastanza brava. Quello che pensi tu ti ritorna come valutazione dall’esterno. Perché fa male? Per il semplice motivo che non è vero. Non è vero che tu non sei abbastanza brava o meravigliosa. Ma visto che lo stai pensando, più o meno consapevolmente, ti fa male. Nel mio Percorso #12SettimanePerLafamigliaFelice aiuto le persone ad instaurare un rapporto di amore incondizionato verso se stessi così i commenti degli altri non li porteranno mai più fuori equilibrio. In più, le persone iniziano ed attirare comportamento molto diversi grazie alla ritrovata autostima e amor proprio. Se sei pronta ad iniziare un cambiamento importante nella tua vita, puoi scrivermi una mail a ana@ananadezdic.com chiedendo una chiamata conoscitiva con me. Se alla fine della chiamata valutiamo insieme che il mio Percorso può essere il ponte tra dove sei e dove vuoi arrivare, ti darò tutti i dettagli. Nel frattempo ti auguro una splendida serata e ti mando un grande abbraccio.

  • Come perdonare ° Zingaro di Macondo ° Gocce di infanzia °
    at 3 anni ago

    […] Riconoscere il tuo ego, da Ananadezdic. […]

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